Roma, 18 marzo del 2013.

Gentile pubblico,
durante le ultime festività natalizie, mentre Voi davate fondo a glicemia e trigliceridi, arrotondando a dismisura le Vs.forme, lamentando la monotonia e maledicendo la crisi economica, un presunto cantautore trascorreva con mestizia le sue ore, sparpagliando microfoni e parole dentro un freddo stanzone di periferia. Da questa esperienza taumaturgica è nato 'Il metallico cantare Del Grillo', un eppì dal sapore placebo, intriso di passione e sentimento. Solo cento ardite copie han veduto l'aurora dell'anno novello, cento colpi di spazzola prima di andare a brindare! Ogni esemplare è stato poi bolafficamente numerato e firmato da me medesimo in quanto sottoscritto, sotto bendatura a caldo.
Tutto questo per mostrarVi un miracolo, per scaldarVi le vene cave, per sfilarVi qualche doblone dai marsupi.
Adesso volgetemi gli occhi, a me le diottrie ed i timpani, gli ossicini aguzzi, le incudini e le staffe che state perdendo o che presto perderete: QUESTO PORTENTO VI E' OFFERTO DA GIOVANNI DEL GRILLO IN PERSONA GRATUITAMENTE, A CASA VOSTRA, MANNAGGIAVVOI, purchè:
1) Vi iscriviate alla sua newsletter dall'apposita sezione su www.delgrillo.net ricevendo così il link per scaricare il tutto.
2) Spediate una mail coi Vostri umili pareri (ovviamente solo dopo aver ascoltato il ciddì) a giovanni@delgrillo.net
3) Vi impegnate a diffondere la magia più e meglio che potete.
Chi invece, per suoi problemi personali, volesse acquistare una copia fisica del disco potrà farlo attraverso la sezione Emporio dei Balocchi.
AffrettateVi marrani, chè le copie sono solo 100, tutte numerate e firmate di mio pugnetto, tutte irrorate dal mio amore, come il saluto che spero Vi giunga. Semper fidelis,
Giovanni Del Grillo

La cara Antox, da me preventivamente remunerata con euro 18e50, così ha detto (e così sia!):
"A parte il fatto che credo tu abbia scoperto una nuova sostanza stupefacente chissà …la prima droga ad ultrasuoni oppure una sostanza che applichi sulle corde del pianoforte prima di incidere, ti ripeto che i tuoi dischi danno dipendenza: oramai è appurato!!!"

        

(foto di Fabrizio Seri, grafica di Jasmin Cacciola)